Il blog

Chi sono?

Le buone notizie non fanno notizia. Si sa. Siamo ormai abituati ad associare il criterio di straordinarietà (intrinseco alla notizia) quasi esclusivamente agli eventi negativi, che – per il cosiddetto negativity bias – tendono ad attirare maggiormente la nostra attenzione e a rimanere impressi nella nostra memoria più a lungo. Se a questo sommiamo la mole estrema di notizie che ci raggiungono ogni giorno, ci ritroviamo in un cortocircuito di negatività, che ci induce inevitabilmente a vedere la realtà che ci circonda con pessimismo. Ma il mondo, lo sappiamo, è fatto di luci e ombre e, per rendere giustizia alla sua complessità, non si può certo ignorare quello che c’è di buono. D’altronde gli esperti ci dicono che stiamo vivendo nell’era più pacifica di tutta l’evoluzione umana, ma semplicemente non ce ne accorgiamo.

Lo scopo di questo blog, quindi, è quello di contribuire nel suo piccolo a restituire un po’ di equilibrio all’informazione e alla visione del mondo che ci trasmette, condividendo non solo notizie completamente buone, ma andando a scovare un lato positivo anche nelle notizie che sembrerebbero non averlo. L’obiettivo, dettato da una deformazione personale a guardare sempre il bicchiere mezzo pieno, è quello di allenare l’occhio (e la mente) a trovare un altro punto di vista sulle notizie di attualità, che non vuole essere una semplificazione, bensì un tentativo di avere una visione più completa della realtà. E perché no, concederci ogni tanto un po’ di rassicurazione e ottimismo: un “toh, ma che bella notizia!” fa sempre bene al cuore.

Michela Morsa, romana classe ’97. Ho una laurea in Lettere Moderne ma ancora troppi libri da leggere. L’ottimismo, la curiosità e l’entusiasmo guidano la mia vita e spesso me la complicano, ma mi piace così. Aspirante giornalista da sempre, frequento la Scuola di Giornalismo Walter Tobagi per realizzare il mio sogno. Fosse per me, non farei altro che parlare, mangiare e viaggiare.